mount

MOUNT(8)                   Linux Programmer's Manual                  MOUNT(8)



NOME
       mount - monta un file system

SINTASSI
       mount [-hV]

       mount -a [-fnrvw] [-t tipo_fs]
       mount [-fnrvw] [-o opzioni [,...]] device | dir
       mount [-fnrvw] [-t tipo_fs] [-o opzioni] device dir

DESCRIZIONE
       Tutti i file accessibili in un sistema Unix sono raggruppati in un
       unico grande albero, la gerarchia dei file (file hierarchy), con radice
       in /.  Questi file possono essere disseminati in diversi dispositivi
       (device). Il  comando mount serve per attaccare il file system che si
       trova su di un qualche device al file tree principale. Viceversa, il
       comando umount(8) li staccherà .

       La forma standard del comando mount è
              mount -t tipo device dir
       Ciò dice al kernel di attaccare il file system situato su device (il
       cui tipo è tipo) alla directory dir.  Il contenuto precedente (se
       c'era), il proprietario e il mode di dir diventano invisibili, e fin
       tanto che il file system rimane montato, il percorso dir riferirà alla
       radice del filesystem su device.

       Le seguenti tre forme di chiamata non montano niente:
              mount -h
       mostra un messaggio d'aiuto;
              mount -V
       mostra la versione; e
              mount [-t tipo]
       da solo elenca tutti i file system montati (di tipo tipo) - si veda
       sotto.

       Il file system proc non è associato con uno special device, e quando
       lo si monta una keyword arbitraria, come proc, può essere usata invece
       del percorso o della specifica del device.  (La scelta abituale none è
       la meno fortunata: il messaggio d'errore `none busy', restituito da
       umount, potrebbe essere confuso.)

       Molti device sono identificati da un nome di file (di un device
       speciale a blocchi), come /dev/sda1, ma ci sono anche altre
       possibilità . Per esempio, nel caso di un mount di un NFS, il device
       potrebbe essere del tipo knuth.cwi.nl:/dir.

       Il file /etc/fstab (si veda fstab(5)), può contenere delle linee che
       descrivono quali device sono montati di solito, dove e usando quali
       opzioni. Questo file è usato in tre modi:

       (i) Il comando
              mount -a [-t tipo]
       (usualmente dato nello script di boot) fa si che tutti i file system
       menzionati in fstab (del tipo specificato) sia montati come indicato,
       ad eccezione di quelli la cui linea contiene la parola chiave noauto.

       (ii) Quando si monta un file system menzionato in fstab, è sufficiente
       dare solo il device, o solo in mount point.

       (iii) Normalmente, solo il superuser può montare file system.
       Comunque, quando fstab contiene l'opzione user su di una linea, allora
       ognuno può montare il file system corrispondente.

       Quindi, dando un linea
              /dev/cdrom  /cd  iso9660  ro,user,noauto,unhide
       qualsiasi utente può montare il file system iso9660 che si trova sul
       suo CDROM usando il comando
              mount /dev/cdrom
       oppure
              mount /cd
       Per maggiori dettagli, si veda fstab(5).

       I programmi mount e umount mantengono una lista dei file system
       attualmente montati nel file /etc/mtab.  Se non è dato nessun
       argomento a mount, è mostrata questa lista.  Quando è montato il file
       system proc (diciamo in /proc), i file /etc/mtab e /proc/mounts hanno
       contenuto molto simile. Il primo ha qualche informazione in più, come
       le opzioni di mount usate, ma non è necessariamente aggiornato (Cfr.
       con l'opzione -n più avanti).


OPZIONI
       L'intero insieme delle opzioni usate da una chiamata di mount è
       determinato per prima cosa estraendo le opzioni per il file system
       della tabella fstab, poi applicando qualsiasi opzione specificata
       dall'argomento di -o, e alla fine applicando un'opzione -r o -w, quando
       presente.

       Opzioni disponibili per il comando mount:

       -v     Verbose mode.

       -f     Viene fatto tutto tranne l'effettiva system call, cioè fa solo
              finta di montare il file system. Questa opzione è utile assieme
              all'opzione -v per determinare cosa il comando mount sta
              provando a fare.

       -n     Monta senza scrivere in /etc/mtab.  Ciò è necessario ad
              esempio quando /etc è un file system a sola lettura.

       -r     Monta il file system per la sola lettura (read-only). Un
              sinonimo è -o ro.

       -w     Monta il file system per la lettura e la scrittura (read/write).
              Un sinonimo è -o rw.

       -t tipo_fs
              L'argomento che segue il -t è usato per indicare il tipo di
              file system. I file system che sono attualmente supportati sono
              elencati in linux/fs/filesystems.c: minix, ext, ext2, xiafs,
              hpfs, fat, msdos, umsdos, vfat, proc, nfs, iso9660, smb, ncp,
              affs, ufs, sysv, xenix, coherent.  Si noti che gli ultimi tre
              sono equivalenti e che xenix e coherent saranno rimossi in un
              prossimo futuro — si consiglia di usare "sysv".

              Il tipo iso9660 è quello di default. Se non è data l'opzione
              -t, o se è specificato il tipo auto, viene analizzato il
              superblock per determinare il tipo del file system (sono
              supportati minix, ext, ext2, xia, iso9660).  Se quest'analisi
              fallisce ed esiste /proc/filesystems, allora saranno provati
              tutti i file system lì elencati, ad eccezione di quelli che
              sono etichettati "nodev" (p.es., proc e nfs).

              Si noti che il tipo auto potrebbe essere utile per i floppy
              montati dagli utenti.  Attenzione: l'analisi è una tecnica
              euristica (la presenza di un `magic' appropriato) e potrebbe
              riconoscere il tipo di file system sbagliato.

              Più di un tipo di file system può essere specificato con una
              lista di tipi separati da virgole. La lista di file system può
              essere preceduta da no per specificare i tipi di file system sui
              quali non deve essere intrapresa alcuna azione. (Ciò può
              tornare utile con l'opzione -a.)

              Per esempio, il comando:
                     mount -a -t nomsdos,ext
              monta tutti i file system ad eccezioni di quelli di tipo msdos e
              ext.

       -o     Le opzioni sono specificate con un flag -o seguito da una
              stringa di opzioni separate da virgole.  Alcune di queste
              opzioni sono utili solo quando compaiono nel file /etc/fstab.
              Le seguenti opzioni sono applicabili a qualsiasi file system che
              stia per essere montato:

              async  Tutte le operazioni di I/O del file system devono essere
                     fatte in modo asincrono.

              auto   Può essere montato con l'opzione -a.

              defaults
                     Usa le opzioni di default: rw, suid, dev, exec, auto,
                     nouser, e async.

              dev    Interpreta i device speciali a caratteri o a blocchi del
                     file system.

              exec   Permette l'esecuzione dei file binari.

              noauto Può essere montato solo esplicitamente (cioè l'opzione
                     -a non causa il mount del file file system).

              nodev  Non interpreta i device speciali a caratteri o a blocchi
                     del file system.  Questa opzione è utile per un server
                     che abbia file system contenenti device speciali per
                     architetture diverse dalla sua.

              noexec Non permette l'esecuzione dei nessun file binario sul
                     file system montato.  Questa opzione è utile per un
                     server che abbia file system contenenti file binari per
                     architetture diverse dalla sua.

              nosuid Disabilita gli effetti dei bit set-user-identifier o set-
                     group-identifier.

              nouser Proibisce ad un utente normale (cioè, non root) di
                     montare il file system.

              remount
                     Prova a rimontare un file system già  montato. Ã
                     comunemente usata per cambiare i mount flag di un file
                     system, soprattutto per rendere un file system a sola
                     lettura scrivibile.

              ro     Monta il file system per la sola lettura (read-only).

              rw     Monta in file system con permessi di lettura e scrittura
                     (read-write).

              suid   Abilita le funzionalità dei bit set-user-identifier o
                     set-group-identifier.

              sync   Tutte le operazioni di I/O del file system devono essere
                     fatte in modo sincrono.

              user   Permette ad un utente normale di montare il file system.
                     Questa opzione implica anche le opzioni noexec, nosuid, e
                     nodev (finché ciò non sia cambiato dal superuser
                     usando, ad esempio, la seguente riga di opzioni:
                     user,exec,dev,suid).


OPZIONI PER IL MOUNT DI FILESYSTEM SPECIFICI
       Le seguenti opzioni si applicano solo a certi file system.  Sono
       ordinate per file system. Seguono tutte il flag -o.


Opzioni di mount per affs
       uid=valore e gid=valore
              Setta il proprietario e il gruppo della root del file system
              (default: uid=gid=0, ma con l'opzione uid o gid senza
              specificare un valore, sono presi l'uid e il gid del processo
              corrente).

       setuid=valore e setgid=valore
              Setta il proprietario e il gruppo per tutti i file.

       mode=valore
              Setta il mode di tutti i file pari valore & 0777 non
              considerando i permessi originali.  Aggiunge il permesso di
              ricerca alle directory che hanno il permesso di lettura. Il
              valore è dato in ottale.

       protect
              Non permette nessun cambiamento ai bit di protezione sul file
              system.

       usemp  Setta uid e gid della root del file system all'uid e al gid del
              mount point fino al primo sync o umount, o poi toglie questa
              opzione, Strana...

       verbose
              Mostra un messaggio informativo per ogni mount che ha successo.

       prefix=stringa
              Prefisso usato prima del nome del volume, quando si segue un
              link.

       volume=stringa
              Prefisso (lungo al più 30) usato prima di '/' quando si segue
              un link simbolico.

       reserved=valore
              (Default: 2.) Numero di blocchi non usati all'inizio del
              dispositivo.

       root=valore
              DÃ  esplicitamente la posizione del root block.

       bs=valore
              Da la dimensione dei blocchi. I valori permessi sono 512, 1024,
              2048, 4096.

       grpquota / noquota / quota / usrquota
              Queste opzioni sono accettate ma ignorate.


Opzioni di mount per coherent
       Nessuna.


Opzioni di mount per ext
       Nessuna.  Si noti che il file system `ext' è obsoleto. Non usarlo.


Opzioni di mount per ext2
       Il file system `ext2' è il file system standard di Linux.  A causa di
       un kernel bug, può essere montato con opzioni di mount a caso (Linux
       2.0).

       bsddf / minixdf
              Setta il comportamento della system call statfs.  Il
              comportamento minixdf è di ritornare nel campo f_blocks il
              numero totale dei blocchi del file system, mentre il
              comportamento bsddf (quello di default) è di sottrarre gli
              overhead block usati dal file system ext2 e non disponibili per
              il salvataggio dei file. Quindi

       % mount /k -o minixdf; df /k; umount /k
       Filesystem   1024-blocks  Used Available Capacity Mounted on
       /dev/sda6      2630655   86954  2412169      3%   /k
       % mount /k -o bsddf; df /k; umount /k
       Filesystem   1024-blocks  Used Available Capacity Mounted on
       /dev/sda6      2543714      13  2412169      0%   /k

       (Si noti che questo esempio mostra che uno può aggiungere opzioni
       sulla linea di comando alle opzioni date in /etc/fstab.)


       check / check=normal / check=strict
              Setta il livello di verifica. Quando almeno una di queste
              opzioni è settata (check=normal è settata di default) gli
              inode e i block bitmap sono verificati mentre si fa un mount
              (ciò può prendere anche messo minuto su dischi grandi). Con la
              verifica strict, la block deallocation verifica che il blocco da
              liberare sia nella zona dati.

       check=none / nocheck
              Non è fatta alcuna verifica.

       debug  Mostra informazioni di debug durante ogni (re)mount.

       errors=continue / errors=remount-ro / errors=panic
              Definisce il comportamento quando è incontrato un errore. (O
              ignora l'errore e marca solo il file system erroneo e continua,
              o rimonta il file system read-only, oppure va in panic e blocca
              il sistema.) Il default è settato nel superblock del file
              system, e può essere cambiato usando tune2fs(8).

       grpid o bsdgroups / nogrpid o sysvgroups
              Queste opzioni definiscono quale group id dare a un nuovo file
              creato.  Quando è settato grpid, prende il group id della
              directory nella quale è creato; altrimenti (il default) è
              preso il fsgid del processo corrente, fino a che la directory
              non abbia il bit setgid settato nel qual caso è preso il gid
              della parent directory, e ottiene anche il bit setgid settato se
              pure lui è una directory.

       resgid=n e resuid=n
              Il file system ext2 riserva una certa percentuale dello spazio
              disponibile (di default il 5%, vedere mke2fs(8) e tune2fs(8)).
              Queste opzioni determinano chi può usare i blocchi riservati.
              (Praticamente chiunque abbia l'uid specificato, o appartenga al
              gruppo specificato.)

       sb=n   Invece del blocco 1, usa il blocco n come superblock. Ciò può
              essere utile quando il filesystem è danneggiato. Di solito,
              copie del superblock si trovano ogni 8192 blocchi: nei blocchi
              1, 8193, 16385, ...  (Quindi, uno ha centinaia e persino
              migliaia di copie del superblock su un grande filesystem. Non so
              le opzioni di mke2fs che possono causare la scrittura di meno
              copie.)

       grpquota / noquota / quota / usrquota
              Queste opzioni sono accettate ma ignorate.


Opzioni di mount per fat
       blocksize=512 / blocksize=1024
              Setta la dimensione dei blocchi (il valore di default è 512).

       uid=valore e gid=valore
              Setta il proprietario e il gruppo per tutti i file. (default:
              l'uid e il gid del processo corrente.)

       umask=valore
              Setta l'umask (la bitmask dei permessi che non sono presenti).
              Il default è l'umask del processo corrente. Il valore va dato
              in ottale.

       check=valore
              Possono essere scelti tre diversi livelli:

              r[elaxed]
                     Maiuscole e minuscole sono considerate equivalenti, le
                     parti lunghe dei nomi sono troncate (p.es.
                     verylongname.foobar diventa verylong.foo), spazi iniziali
                     e interni sono accettati in ognuna delle parti del nome
                     (nome e estensione).

              n[ormal]
                     Come "relaxed", ma sono rifiutati molti caratteri
                     speciali (*, ?, <, spazi, ecc.). Ã il default.

              s[trict]
                     Come "normal", ma i nomi non possono contenere parti
                     lunghe e sono rifiutati i caratteri speciali che sono
                     usati talvolta in Linux, ma che non sono accettati da MS-
                     DOS (+, =, spazi, ecc.).

       conv=b[inary] / conv=t[ext] / conv=a[uto]
              Il file system fat può effettuare la conversione CRLF<-->NL
              (formato testo MS-DOS in formato testo UNIX) nel kernel. Sono
              disponibili i seguenti modi di conversione:

              binary non è fatta alcuna conversione. Questo è il default.

              text   la conversione CRLF<-->NL è effettuata su tutti i file.

              auto   la conversione CRLF<-->NL è effettuata su tutti i file
                     che non hanno una estensione binaria "nota". La lista
                     delle estensioni note può essere trovata all'inizio di
                     fs/fat/misc.c (per il 2.0, la lista è: exe, com, bin,
                     app, sys, drv, ovl, ovr, obj, lib, dll, pif, arc, zip,
                     lha, lzh, zoo, tar, z, arj, tz, taz, tzp, tpz, gz, tgz,
                     deb, gif, bmp, tif, gl, jpg, pcx, tfm, vf, gf, pk, pxl,
                     dvi).

              Ai programmi che fanno calcoli con lseek può non piacere la
              conversione del testo nel kernel. Molte persone hanno avuto i
              loro dati rovinati da questa trasformazione. Attenzione!

              Per i file system montati in modo binary, è disponibile un tool
              di conversione (fromdos/todos).

       debug  Abilita il flag debug.  Saranno stampate le versione e una lista
              dei parametri del file system (questi datai sono stampati anche
              se i parametri sembrano essere inconsistenti).

       fat=12 / fat=16
              Specifica una fat a 12 bit oppure a 16 bit. Ciò prevale sulla
              routine di rilevazione automatica del tipo di FAT. Usare con
              cautela!

       quiet  Abilita il flag quiet.  Tentativi di chown o chmod su file non
              restituiscono errori, sebbene falliscano. Usare con cautela!

       sys_immutable, showexec, dots, nodots, dotsOK=[yes|no]
              Vari tentativi malcondotti di forzare convenzioni Unix o DOS su
              un file system FAT.


Opzioni di mount per hpfs
       uid=valore and gid=valore
              Setta il proprietario e il gruppo per tutti i file. (default:
              l'uid e il gid del processo corrente.)

       umask=valore
              Setta l'umask (la bitmask dei permessi che non sono presenti).
              Il default è l'umask del processo corrente. Il valore va dato
              in ottale.

       case=lower / case=asis
              Converte tutti i nomi di file in minuscolo, o li lascia
              inalterati.  (Default: case=lower.)

       conv=binary / conv=text / conv=auto
              Con conv=text, quando legge un file cancella alcuni CR (in
              particolare, tutti quelli seguiti da NL).  Con conv=auto, ha un
              comportamento più o meno intermedio tra conv=binary e
              conv=text.  Con conv=binary, legge solo quello che c'è nel
              file. Questo è il default.

       nocheck
              Non ferma il mount quando falliscono certe verifiche sulla
              consistenza.


Opzioni di mount per iso9660
       Normalmente i nomi di file iso9660 appaiono nel formato 8.3 (cioè,
       restrizioni sulla lunghezza dei nomi di file come il DOS), e inoltre
       tutti i caratteri sono maiuscoli. Non c'è inoltre alcun campo per il
       proprietario del file, la protezione, il numero di link, supporto per
       device a blocchi o a carattere, ecc.

       Rock Ridge è un estensione a iso9660 che fornisce tutte queste
       caratteristiche Unix-like. In pratica ci sono estensioni ad ogni record
       di directory che forniscono le informazioni addizionali, e quando è in
       uso il Rock Ridge il filesystem è indistinguibile da un normale file
       system Unix (a parte il fatto che, naturalmente, è read-only).

       norock Disabilita l'uso delle estensioni Rock Ridge, anche se
              disponibili. Cfr. map.

       check=r[elaxed] / check=s[trict]
              Con check=relaxed, un nome di file è convertito in minuscolo
              prima di essere cercato. Probabilmente questa ha senso solo
              assieme a norock e map=normal.  (Default: check=strict.)

       uid=valore e gid=valore
              Assegna a tutti i file nel file system lo user e il group id
              indicati, trascurando le infomazioni trovate nelle estensioni
              Rock Ridge.  (Default: uid=0,gid=0.)

       map=n[ormal] / map=o[ff]
              Per i volumi non-Rock Ridge, le normali mappe di traduzione dei
              nomi da caratteri ASCII maiuscoli in minuscoli, trascurano il
              `;1' finale, e convertono `;' in `.'. Con map=off non è fatta
              alcuna traduzione dei nomi. Si veda norock.  (Default:
              map=normal.)

       mode=valore
              Per i volumi non-Rock Ridge, assegna a tutti i file il mode
              indicato.  (Default: permesso di lettura per tutti.)

       unhide Mostra anche i file nascosti e associati.

       block=[512|1024|2048]
              Setta la dimensione dei blocchi al valore indicato.  (Default:
              block=1024.)

       conv=a[uto] / conv=b[inary] / conv=m[text] / conv=t[ext]
              (Default: conv=binary.)  A partire da Linux 1.3.54 questa
              opzione non ha più alcun effetto.  (Settare a qualcosa di
              diverso da binary può risultare molto pericoloso e spesso porta
              a corruzioni dei dati inaspettate.)

       cruft  Se l'high byte della dimensione del file contiene altre
              "porcherie", si setti questa opzione di mount per ignorare i bit
              di ordine più elevato della dimensione del file. Ciò implica
              che un file non può essere più grande di 16MB. L'opzione
              `cruft' è settata automaticamente se l'intero CDROM ha una
              dimensione bizzarra (negativa, o maggiore di 800MB). Ã settata
              anche quando sono trovati volume sequence number diversi da 0 o
              1.


Opzioni di mount per minix
       Nessuna.


Opzioni di mount per msdos
       Si vedano le opzioni di mount per fat.  Se il file system msdos rileva
       un inconsistenza, riporta un errore e setta il file system read-only.
       Il file system può essere reso ancora scrivibile rimontandolo.


Opzioni di mount per ncp
       Proprio come per l'nfs, l'implementazione di ncp si aspetta un
       argomento binario (di tipo struct ncp_mount_data) per la system call
       mount. Tale argomento è costruito da ncpmount(8) e la versione
       corrente di mount (2.5k) non sa niente di ncp.


Opzioni di mount per nfs
       Invece di una stringa testo di opzioni, esaminata dal kernel, il file
       system nfs si aspetta un argomento binario di tipo struct
       nfs_mount_data.  Il programma mount stesso esamina le seguenti opzioni
       di forma `tag=valore' e le mette nella struttura suddetta: rsize=n,
       wsize=n, timeo=n, retrans=n, acregmin=n, acregmax=n, acdirmin=n,
       acdirmax=n, actimeo=n, retry=n, port=n, mountport=n, mounthost=nome,
       mountprog=n, mountvers=n, nfsprog=n, nfsvers=n, namlen=n.  L'opzione
       addr=n è accettata ma ignorata.  Sono riconosciute anche le seguenti
       opzioni booleane, anche precedute da no: bg, fg, soft, hard, intr,
       posix, cto, ac, tcp, udp.  Per i dettagli, si veda nfs(5).

       Opzioni molto utili sono

       rsize=8192,wsize=8192
              Queste renderanno la propria connessione nfs molto più veloce
              che con la dimensione del buffer di default (1024).

       soft   Questa opzione permette al kernel di sconnettersi se il server
              nfs non sta rispondendo da un certo tempo, altrimenti proverebbe
              per sempre. Il tempo può essere specificato con timeo=tempo.
              Questa opzione è utile se il proprio server nfs qualche volta
              non risponde o sarà rebootato mentre alcuni processi provano a
              prendere dei file dal server.


Opzioni di mount per proc
       uid=valore e gid=valore
              Queste opzioni sono riconosciute, ma da quello che ho potuto
              vedere non hanno alcun effetto.


Opzioni di mount per smb
       Proprio come per l'nfs, l'implementazione di smb si aspetta un
       argomento binario (di tipo struct smb_mount_data) per la system call
       mount. Questo argomento è costruito da smbmount(8) e la versione
       corrente di mount (2.5k) non sa niente di smb.


Opzioni di mount per sysv
       Nessuna.


Opzioni di mount per ufs
       Nessuna.


Opzioni di mount per umsdos
       Si vedano le opzioni di mount per msdos.


Opzioni di mount per vfat
       Prima di tutto, sono riconosciute le opzioni di mount per fat.
       Inoltre, ci sono

       uni_xlate
              Traduce i caratteri Unicode non trattabili in speciali sequenze
              di escape. Ciò permette di salvare e ripristinare i nomi di
              file che sono creati con caratteri Unicode qualsiasi. Senza
              questa opzione, è usato un '?' quando non sia possibile la
              traduzione. Il carattere di escape usato è ':' perché è
              illegale nel file system vfat. La sequenza di escape usata è:
              ':', (u & 0x3f), ((u>>6) & 0x3f), (u>>12), dove u è il
              carattere Unicode.

       posix  Permette di avere due file i cui nomi differiscano solo nel
              case.

       nonumtail
              Prova a fare un nome corto senza il numero, prima di provare
              name~num.ext.


Opzioni di mount per xenix
       Nessuna.


Opzioni di mount per xiafs
       Nessuna. Sebbene non ci sia niente di sbagliato in xiafs, non è molto
       usato e non è mantenuto. Probabilmente non si dovrebbe usare.


IL LOOP DEVICE
       Un altro tipo possibile di mount è tramite il loop device. Per
       esempio, il comando

         mount /tmp/fdimage /mnt -t msdos -o loop=/dev/loop3,blocksize=1024

       setterà il loop device /dev/loop3 a corrispondere al file
       /tmp/fdimage, e poi monta questo device in /mnt.  Questo tipo di mount
       riconosce tre opzioni, chiamate loop, offset e encryption, che in
       realtà sono opzioni di losetup(8).  Se non è menzionato
       esplicitamente un loop device (ma è data solo l'opzione `-o loop'),
       allora mount proverà a trovare un loop device libero e lo userà .


FILE
       /etc/fstab tabella dei file system
       /etc/mtab tabella dei file system montati
       /etc/mtab~ file di lock
       /etc/mtab.tmp file temporaneo

VEDERE ANCHE
       mount(2), umount(2), fstab(5), umount(8), swapon(8), nfs(5), mountd(8),
       nfsd(8), mke2fs(8), tune2fs(8), losetup(8)

PROBLEMI
       Ã possibile che un file system corrotto provochi un crash.

       Alcuni file system di Linux non supportano -o sync (l'ext2fs supporta
       gli aggiornamenti sincroni (a la BSD) quando è montato con l'opzione
       sync).

       L'opzione -o remount può non essere in grado di cambiare i parametri
       di mount (tutti i parametri di ext2fs, ad eccezione di sb, sono
       modificabili con un remount, per esempio, ma non si può cambiare gid o
       umask per il fatfs).

STORIA
       Un comando mount apparve nell'AT&T UNIX Versione 6.



Linux 2.0                        5 Luglio 1996                        MOUNT(8)